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Stile boho: colori, materiali e idee per soggiorno e camera da letto

Stile boho: colori, materiali e idee per soggiorno e camera da letto

Vi piacciono le poltrone in rattan, il macramè alle pareti e una casa piena di piante? Lo stile boho sembra spontaneo, ma segue alcune regole chiare. Vi mostriamo i colori e i materiali giusti e le idee per soggiorno, camera da letto e balcone.

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In breve

  • Il boho si basa su materiali naturali: rattan, iuta, lino, legno e macramè fatto a mano.
  • La palette è di toni caldi e terrosi: terracotta, sabbia, caramello, senape e verde oliva.
  • Scegliete mobili bassi, da completare con strati di tessuti, cesti e tante piante.
  • Pareti chiare, tre colori principali e spazi vuoti tra le decorazioni evitano l'effetto sovraccarico.

Partiamo dalle origini del boho, perché da lì nasce la maggior parte delle regole per arredare casa.

Che cos'è lo stile boho

Boho è l'abbreviazione di bohémien. In origine indicava artisti e viaggiatori che vivevano più liberamente di quanto la loro epoca consentisse e tenevano in casa oggetti raccolti durante i viaggi. Lo stile boho di oggi parte da questa idea: la casa deve sembrare rilassata, accogliente e un po' casuale, come se fosse nata poco alla volta e ogni pezzo avesse la sua storia.

In realtà dietro quella casualità ci sono poche regole chiare. Si ripetono gli stessi materiali, i colori restano in un'unica famiglia calda e i protagonisti sono tessuti e piante. Se le rispettate, il boho sembra ricco ma non caotico.

I colori dello stile boho

La base è uno sfondo chiaro e caldo: bianco sporco, panna, beige o sabbia. Su questa aggiungete toni terrosi che ricordano il deserto, l'argilla e l'erba secca.

  • Terracotta e rosso mattone scaldano la stanza e stanno bene con il legno.
  • Senape e ocra funzionano come accento su un cuscino o su un plaid.
  • Verde oliva e verde salvia collegano i tessuti alle piante da interno.
  • Caramello e marrone sono adatti a pelle, legno e tappeti più scuri.

Le pareti lasciatele chiare. Il colore lo portano tessuti e complementi, che potete cambiare facilmente tra qualche anno, mentre una parete dipinta color terracotta no. Se volete comunque una parete colorata, sceglietela dietro il divano o dietro il letto.

I materiali indispensabili

Il boho si riconosce soprattutto dalle texture. Le superfici lisce e lucide sono rare: prevalgono intrecci, tessuti e legno con le venature in vista.

Rattan e vimini

La poltrona in rattan, la lampada a sospensione in vimini o il paravento intrecciato sono tra i pezzi più tipici. Il rattan è leggero, arioso e, grazie al colore chiaro, non appesantisce la stanza. Potete scegliere per esempio tra le poltrone in rattan, che stanno bene accanto al divano e in un angolo lettura.

Iuta e sisal

Il tappeto di iuta nel boho è quasi d'obbligo, e il sisal, un po' più rigido, fa un effetto simile. La iuta è resistente, costa meno della lana e la sua trama grezza crea un bel contrasto con i cuscini morbidi. Sotto il divano ne basta uno grande, sopra potete stendere un tappeto più piccolo con un motivo.

Macramè, lino e cotone

Il macramè, cioè il cordino di cotone annodato a mano, si trova su pareti, portavasi sospesi e cuscini. Lino e cotone sono adatti per la biancheria da letto, le tende e i copriletti. Non serve stirarli con cura: un lino un po' stropicciato fa parte dello stile boho.

Legno e ceramica

Scegliete un legno caldo e opaco, anche con la patina di un mobile vintage. Vasi, tazze e ciotole in ceramica fatti al tornio completano i toni della terra e portano in casa un tocco artigianale.

Mobili, tessuti e piante

In questo stile i mobili sono bassi e comodi. Un divano senza braccioli alti, un tavolino basso, pouf e cuscini da pavimento invitano a mettersi comodi. Non devono far parte dello stesso set, anzi. Un vecchio cassettone di legno accanto a una poltrona di rattan nuova è proprio ciò che il boho cerca.

I tessuti possono essere più numerosi che in altri stili. Sul divano mettete da tre a cinque cuscini di misure e trame diverse, sullo schienale un plaid con le frange e sul pavimento più tappeti sovrapposti. Mescolate pure i motivi, ma restate in un'unica gamma di colori.

In una casa boho le piante contano quasi quanto i mobili. Monstera, ficus, palme, dracena o un pothos ricadente in un portavaso di macramè danno vita alla stanza. Scegliete vasi di terracotta, ceramica o cesti intrecciati.

Il soggiorno boho

Il soggiorno è la stanza dove il boho risalta di più. Al centro mettete un divano basso con rivestimento in lino e tanti cuscini. Accanto sistemate una poltrona in rattan e sotto entrambi un grande tappeto di iuta che unisca le due sedute.

Soggiorno boho con divano basso, cuscini di lino, poltrona in rattan, tappeto di iuta e macramè alla parete

La parete vuota sopra il divano si decora con un grande macramè o con piatti intrecciati in fibra naturale. Per la luce scegliete una lampada a sospensione in rattan e una lampada da terra con paralume in tessuto dal colore caldo. Distribuite il verde a gruppi, per esempio una pianta grande in un angolo e piante più piccole sulle mensole.

Se pensate a un tappeto nuovo, sotto il divano sta bene un tappeto di iuta abbastanza grande da arrivare almeno ai piedini anteriori. Misure e materiali li trovate nella guida tappeto per il salotto.

La camera da letto boho

In camera da letto serve più calma. Vestite il letto con lino color terracotta, sabbia o salvia, aggiungete un copriletto con le frange e due o tre cuscini decorativi. Sopra il letto sta bene un macramè o una testiera di legno, al soffitto una lampada in rattan che proietta ombre morbide sulle pareti.

Camera da letto boho con biancheria di lino color terracotta e sabbia, lampada a sospensione in rattan e macramè sopra il letto

Tenete le piante vicino alla finestra e in numero minore. Altri stili e colori per la zona notte li trovate nell'articolo idee camera da letto.

Cameretta e balcone

Nella cameretta il boho funziona grazie ai materiali morbidi e ai colori delicati. Bastano pochi pezzi: un tipi o un baldacchino sopra il letto, cesti intrecciati per i giochi, un tappeto di cotone e una ghirlanda di pompon di lana. Lasciate da parte le decorazioni grandi e pesanti, così il bambino ha spazio per giocare.

Sul balcone o sul terrazzo stanno bene pouf da esterno, cuscini da pavimento, lanterne e tanto verde. Anche su un balcone piccolo si ottiene un insieme armonioso unificando i colori dei tessuti e aggiungendo una seduta intrecciata.

Angolo lettura boho vicino alla finestra con poltrona in rattan dallo schienale alto, pouf, piante sospese e cesti intrecciati

Se in casa avete un angolo libero vicino alla finestra, trasformatelo in un angolo lettura. Basta una poltrona in rattan con lo schienale alto a ventaglio, un pouf per i piedi, una lampada e qualche pianta sospesa.

Come evitare l'effetto sovraccarico

Con tanti strati è facile scivolare nel disordine. Aiutano alcune regole semplici:

  • Restate su tre colori principali più uno di accento.
  • Ripetete i materiali. Il rattan su poltrona, lampada e cesto sembra una scelta voluta.
  • Lasciate spazi liberi. Una parte vuota di parete o di mobile fa risaltare ciò che ci sta intorno.
  • Raggruppate le decorazioni a tre a tre, così in casa non ci sono oggetti sparsi.
  • Nascondete i piccoli oggetti in cesti e scatole di materiali naturali.

Aiuta anche un piccolo test: se guardando una mensola qualcosa vi disturba, togliete un oggetto. Di solito l'insieme si calma subito.

Scandi boho e differenza con il japandi

Lo scandi boho unisce una base chiara nordica ai dettagli di una casa bohémien. Le pareti sono bianche, i mobili semplici in legno chiaro e il boho arriva solo dai complementi: tappeto di iuta, macramè, qualche cuscino color terracotta e le piante. Per le case piccole e per chi trova il boho puro troppo vivace è un buon compromesso.

Il japandi somiglia al boho nell'amore per i materiali naturali, ma per il resto va nella direzione opposta. Punta sul minimo indispensabile, su linee pulite e toni smorzati di beige, grigio e nero. Dove il boho aggiunge strati, il japandi toglie. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo sullo stile japandi.

Domande frequenti

Che cosa significa stile boho?

La parola nasce dall'abbreviazione di bohémien. Nell'arredamento indica una casa rilassata con materiali naturali, colori caldi e terrosi, strati di tessuti e tante piante.

Quali colori usare nello stile boho?

Una base chiara di bianco sporco, beige o sabbia e, sopra, terracotta, senape, caramello e verde oliva. Scegliete tre toni principali e un accento.

Come arredare una camera da letto boho?

Vestite il letto con lino nei toni della terra, appendete sopra un macramè o appoggiate il letto a una testiera di legno e al soffitto mettete una lampada in rattan. Completate con qualche cuscino e una pianta vicino alla finestra.

Lo stile boho va bene in una casa piccola?

Sì, se lo semplificate. Lasciate chiari le pareti e i mobili grandi e portate il boho nei complementi: tappeto di iuta, cuscini, macramè e piante.

Che differenza c'è tra boho e japandi?

Entrambi amano i materiali naturali. Lo stile bohémien però sovrappone colori, motivi e decorazioni, mentre il japandi si accontenta di pochi pezzi, linee pulite e colori smorzati.

Prima di iniziare a scegliere

Il boho non nasce in un pomeriggio, quindi potete cominciare tranquillamente da una poltrona o da un tappeto e aggiungere il resto poco alla volta. Se volete vedere prima come starebbe il vostro soggiorno, caricate una sua foto nell'AI designer. Buon relax nella vostra nuova casa!

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