In breve
- Contate 60 cm di tavola per ogni ospite, 70 cm se il menù prevede più portate.
- La tovaglia deve scendere di 20–30 cm su ogni lato, quindi aggiungete da 40 a 60 cm alle misure del piano.
- La forchetta sta a sinistra, coltello e cucchiaio a destra con la lama verso il piatto, i bicchieri sopra la punta del coltello.
- Il centrotavola non deve superare i 30 cm di altezza, altrimenti gli ospiti non si vedono in faccia.
Cominciamo dallo spazio, perché anche la decorazione più bella perde fascino quando a tavola si sta stretti.
Cosa troverete nell'articolo:
Quanto spazio serve a ogni ospite
Prima di stendere qualsiasi cosa, misurate il tavolo. A ogni commensale riservate 60 cm, così può tagliare comodamente senza urtare il vicino. Se servite antipasto, primo, secondo e dolce e ognuno ha il proprio set di posate, aggiungete dieci centimetri.
Un piano da 160 × 90 cm accoglie così sei persone: due su ciascun lato lungo e una a capotavola su ogni lato corto. Se aspettate più ospiti, aprite il tavolo allungabile oppure accostatene un secondo della stessa altezza e copriteli entrambi con una sola tovaglia. La giunzione così non si vede e nessuno la sente sulle ginocchia. Conoscendo le misure del piano, calcolate subito anche quelle della tovaglia.
Quanto deve essere grande la tovaglia?
Su una tavola delle feste la stoffa scende oltre il bordo del piano di 20–30 cm su tutti i lati. Alla lunghezza e alla larghezza del tavolo aggiungete quindi il doppio. Una tovaglia più corta sembra ristretta in lavatrice, una più lunga finisce in grembo agli ospiti, che alzandosi si trascinano dietro i bicchieri.
| Misura del tavolo | Tovaglia con 25 cm di ricaduta |
|---|---|
| 80 × 80 cm | 130 × 130 cm |
| 140 × 80 cm | 190 × 130 cm |
| 160 × 90 cm | 210 × 140 cm |
| rotondo, ø 110 cm | ø 160 cm |
Tra le tovaglie già pronte scegliete la misura più vicina per eccesso: una ricaduta corta sta peggio di una lunga.
Fra la Vigilia e il giorno di Natale sulla tavola passano vino, sughi e cera che cola. Una tovaglia bianca di lino o di cotone è la più elegante, ma conviene lavarla prima delle feste e tenere a portata di mano del sale per le macchie fresche. Più pratiche sono le tovaglie antimacchia, che pulite con un panno umido.
Un bel piano in legno massello non dovete per forza coprirlo. Basta stendere un runner per tutta la lunghezza.
Pro
- Il legno resta in vista e la tavola ha un aspetto naturale
- Il runner entra in lavatrice più facilmente di una tovaglia grande
- Va bene anche sul tavolo ovale o allungabile
Contro
- I piatti poggiano direttamente sul piano, quindi proteggetelo con le tovagliette
- Il vino versato finisce sul legno
Come si apparecchia correttamente la tavola?
Partite sempre dal piatto, perché tutto il resto si dispone in relazione a lui. Il metodo è lo stesso per un pranzo qualsiasi e per una cena importante, a Natale si aggiunge soltanto qualche pezzo in più.
Posate il piatto piano
Mettetelo a circa due centimetri dal bordo del tavolo, cioè lo spazio di due dita. Sopra appoggiate il piatto fondo.
Forchetta a sinistra, coltello a destra
La lama del coltello è rivolta verso il piatto. Il cucchiaio va a destra, accanto al coltello.
Mettete le posate da dolce sopra il piatto
Il cucchiaino ha il manico a destra, la forchettina da dolce sta sotto con il manico a sinistra.
Sistemate i bicchieri sopra la punta del coltello
Il bicchiere dell'acqua proprio sopra il coltello, quello del vino alla sua destra.
Aggiungete il tovagliolo e il piattino del pane
Il tovagliolo va sul piatto o a sinistra della forchetta, il piattino del pane in alto a sinistra, sopra la forchetta.
Con più portate, disponete le posate dall'esterno verso l'interno, nell'ordine in cui gli ospiti le useranno. Per il pesce della Vigilia sono comode le posate da pesce, ma la cena riesce benissimo anche senza. Bastano forchetta e coltello normali, purché puliti per ogni portata.
- Spazio a tavola
- 60–70 cm
- Piatto dal bordo
- 2 cm
- Ricaduta della tovaglia
- 20–30 cm
- Altezza del centrotavola
- fino a 30 cm
Come piegare i tovaglioli
Un tovagliolo piegato dà alla tavola un'aria di festa in pochi minuti. La forma tiene meglio con un quadrato di stoffa da 40 × 40 cm, stirato e leggermente inamidato. Il tovagliolo di carta dopo una sera lo buttate, quello di stoffa dura anni.
Il più rapido è il rettangolo. Piegate il tovagliolo in tre, appoggiatelo sul piatto e chiudetelo con un anello portatovagliolo o con un nastrino. Sotto il nastro infilate un rametto di abete, di rosmarino o una stecca di cannella e avete una decorazione che profuma.
Il ventaglio nel bicchiere fa più effetto ed è altrettanto semplice. Piegate il tovagliolo a fisarmonica in strisce larghe due centimetri, ripiegatelo a metà e infilate l'estremità inferiore nel bicchiere dell'acqua. La parte superiore si apre da sola.
Colori e materiali
Scegliete due o tre colori e manteneteli dalla tovaglia fino alle candele. Il classico resta il rosso con il verde e l'oro, lo stile nordico punta su bianco, grigio e argento. Una tavola naturale la costruite con lino, legno, rami di abete e pigne.
Per questo non serve comprare un servizio nuovo. La porcellana bianca si abbina a ogni combinazione di colori e l'atmosfera natalizia la portano tovaglia, runner o tovaglioli. Se vi manca un servizio completo, accordate i piatti per colore e lasciate pure posate diverse, non darà fastidio a nessuno.
Come decorare la tavola di Natale?
Il centrotavola va al centro, disteso per il lungo. Funziona benissimo una striscia di rami di abete con dentro arance, noci, pigne e qualche pallina di vetro. Potete comporre tutto su un vassoio, così dopo cena lo sparecchiate in un attimo. Tenete d'occhio l'altezza: sopra i 30 cm copre agli ospiti la vista di chi siede di fronte.
Se desiderate un elemento alto, scegliete candele sottili su portacandele slanciati, attraverso i quali si vede. Al posto del centrotavola verde va bene anche una stella di Natale in un vaso basso. Fra le decorazioni e i piatti lasciate però una striscia libera per i vassoi, altrimenti il panettone finisce sul bordo del tavolo.
A ogni posto sta bene un piccolo pensiero: un segnaposto, un biscotto con il nome scritto con la glassa o una pallina che l'ospite porta a casa. Pezzi già pronti li trovate tra le decorazioni natalizie.
Candele senza pensieri
La fiamma viva a Natale ci sta, basta tenerla lontana dai rami di abete. In una casa riscaldata i rametti si seccano in fretta e prendono fuoco dalla candela prima che ve ne accorgiate. Mettete quindi il portacandele su una base stabile e fate colare la cera in un piattino, non tra gli aghi.
A tavola scegliete candele senza profumo. Cannella e vaniglia non vanno d'accordo con il baccalà e il capitone della Vigilia. Non lasciate mai le candele accese senza nessuno e tra il verde mettete piuttosto candele LED a pile, che sembrano vere e non bruciano.
Le usanze italiane a tavola
Anche la tavola delle feste ha le sue tradizioni. In molte famiglie i bambini nascondono sotto il piatto del papà la letterina di Natale con le promesse per l'anno nuovo, che lui trova sollevando il piatto alla fine del pranzo. Se l'usanza è anche vostra, apparecchiate il posto del papà per ultimo, così la letterina resta nascosta fino al momento giusto.
Dopo il pranzo di Natale spesso non si sparecchia del tutto, perché arriva la tombola. Tenete pronto un angolo del tavolo per cartelle e segnalini e spostate centrotavola e candele su un mobile vicino. Così la tavola resta bella fino a sera e voi vi godete la festa insieme agli ospiti.
Domande frequenti
Come si apparecchia la tavola in modo semplice?
Stirate la tovaglia, scegliete due o tre colori e disponete i posti in modo simmetrico. Al centro mettete una decorazione bassa con verde fresco.
Dove si mette il tovagliolo, a destra o a sinistra?
A sinistra, accanto alla forchetta, oppure al centro del piatto piano. Nel bicchiere lo trovate nelle apparecchiature più scenografiche, piegato a ventaglio.
Cosa non deve mancare sulla tavola a Natale?
Una tovaglia stirata, un tovagliolo per ogni ospite, bicchieri per acqua e vino e un centrotavola basso. Aggiungete il pane, una caraffa d'acqua e un posto libero per panettone e pandoro.
Quando apparecchiare la tavola?
Tranquillamente nel pomeriggio o il giorno prima. Mettete i bicchieri capovolti e girateli solo prima che arrivino gli ospiti, così non ci entra la polvere.
Che a tavola stiate comodi e che la festa duri il più a lungo possibile!























