In breve
- L'altezza del cuscino dipende da come dormite: sul fianco servono 10-14 cm, sulla schiena 8-10 cm, a pancia in giù al massimo 6 cm.
- La piuma è morbida e modellabile, la fibra cava si lava in lavatrice, il memory foam sostiene il collo.
- In Italia la misura più diffusa è 50 × 80 cm, mentre i cuscini cervicali in memory misurano in genere circa 40 × 70 cm.
- Con il mal di collo aiuta un cuscino cervicale a onda, che tiene il tratto cervicale in linea con la schiena.
Partiamo dalla posizione in cui dormite, perché è lei a decidere altezza e forma. Al materiale penseremo dopo.
Cosa troverete nell'articolo:
Come scegliere il cuscino giusto?
Il cuscino deve riempire lo spazio tra la testa e il materasso, così che il collo resti in linea con la colonna. Uno troppo alto vi solleva la testa e piega il collo. Con uno troppo basso il collo cede verso il basso. In entrambi i casi ve ne accorgete al mattino, con la nuca rigida.
Contano quindi soprattutto la posizione nel sonno e la larghezza delle spalle. Conta anche il materasso: in uno morbido la spalla affonda di più e basta un cuscino più basso, su uno rigido ne serve uno più alto.
L'altezza in base alla posizione nel sonno
| Posizione | Altezza del cuscino | Forma |
|---|---|---|
| Sul fianco | 10-14 cm | sostenuta, cervicale o classica |
| Sulla schiena | 8-10 cm | media, con sostegno per il collo |
| A pancia in giù | fino a 6 cm | piatta e morbida |
| Cambiate spesso posizione | 8-12 cm | modellabile, per esempio in piuma |
Misurate l'altezza con il cuscino schiacciato dalla testa. In negozio, gonfio, sembra più alto.
Il cuscino per chi dorme sul fianco
Chi dorme sul fianco ha bisogno del cuscino più alto e più sostenuto, perché deve colmare tutta la distanza tra orecchio e spalla. Misurate lo spazio tra il collo e il bordo esterno della spalla: più o meno quella è l'altezza che il cuscino deve avere con la testa appoggiata. Chi ha spalle larghe ha bisogno di qualche centimetro in più, una persona minuta di qualcuno in meno.
In questa posizione funzionano bene i cuscini cervicali in memory o in lattice e i cuscini classici con un'imbottitura compatta, che di notte non si appiattisce.
Qual è la migliore imbottitura?
Un'imbottitura migliore in assoluto non esiste, ognuna serve a qualcosa di diverso. La piuma piace a chi vuole morbidezza e un cuscino da modellare. Chi soffre di allergie sceglie la fibra o il lattice, chi ha dolori al collo il memory foam.
Cuscino in piuma
L'imbottitura classica: isola bene e si modella nella forma che volete. Più piumino contiene, più il cuscino è leggero e costoso.
Pro
- Morbido e modellabile
- Lascia traspirare e assorbe l'umidità
- Con le giuste cure dura anche cinque anni
Contro
- Non sostiene la testa e col tempo si affloscia
- Lavarlo e asciugarlo richiede molto tempo
Sull'etichetta trovate la percentuale di piumino e di piumette. Un cuscino con il 90 % di piumino è molto morbido ed è adatto a chi dorme a pancia in giù. Una miscela con più piumette, per esempio il 70 %, è più sostenuta e tiene meglio l'altezza per chi dorme sul fianco. La fodera deve essere in tessuto fitto, che non lascia uscire le piume.
Fibra cava
Le fibre di poliestere sono la scelta più economica. Vanno bene per chi è allergico, perché la maggior parte di questi cuscini si lava intera a 60 °C. Controllatelo sull'etichetta.
Pro
- Prezzo basso
- Si lava in lavatrice
- Leggero e arioso
Contro
- Si affloscia dopo uno o due anni
- Sotto la testa si appiattisce presto
Memory foam
È il materiale dei cuscini cervicali e ortopedici. La schiuma si modella con il calore del corpo e sostiene il collo nello stesso punto per tutta la notte.
Pro
- Sostiene il tratto cervicale
- Mantiene forma e altezza
Contro
- Scalda, d'estate potreste sudare
- Non si lava, si lava solo la fodera
Lattice
Materiale elastico che riprende subito la sua forma. Resiste ad acari e muffe e dura più della schiuma.
Pro
- Elastico e stabile nella forma
- Adatto a chi è allergico
Contro
- Prezzo più alto
- Per alcuni è troppo elastico
Pula di grano saraceno
Imbottitura naturale che sistemate a mano nella forma che preferite. Il cuscino è sostenuto e ben aerato, solo che a ogni movimento fruscia leggermente.
Guanciali per dormire
Cuscino cervicale: quando serve
Se vi fa male il collo, provate un cuscino cervicale in memory o in lattice. Tiene il collo in linea con il tratto dorsale e non lascia cadere la testa di lato.
Come dormire sul cuscino cervicale
Il cuscino ha due onde. Quando dormite sul fianco, girate verso il collo l'onda più alta, sulla schiena quella più bassa. La testa sta nell'incavo tra le due e le spalle restano giù sul materasso. Per chi dorme a pancia in giù il cuscino cervicale non è adatto.
Per abituarvi servono circa una o due settimane, perché il corpo era abituato a un'altra posizione del collo. Se il dolore continua dopo due settimane, provate un modello più basso o più alto. E se nemmeno così passa, chiedete consiglio a un fisioterapista.
Quale misura scegliere?
In Italia la misura più diffusa è 50 × 80 cm e le federe si trovano in qualsiasi negozio. Se però il cuscino vi finisce anche sotto le spalle, il collo si alza senza motivo. Un formato più piccolo, come 40 × 70 o 50 × 70 cm, resta solo sotto testa e collo.
I cuscini cervicali hanno misure proprie, spesso intorno a 40 × 70 cm, e di solito una fodera dedicata. Prima dell'acquisto controllate se per quella misura si trova la biancheria da letto, oppure mettete in conto la fodera del produttore.
Come riconoscere un buon cuscino?
Piegate a metà un cuscino in piuma e lasciatelo andare. Uno di qualità si raddrizza da solo, uno vecchio resta piegato. Sulla schiuma premete con il palmo: quella buona torna lentamente e del tutto alla forma iniziale, senza lasciare l'impronta.
Sull'etichetta cercate la composizione in percentuale, le istruzioni di lavaggio e il peso dell'imbottitura. Chi è allergico dovrebbe scegliere un cuscino con certificazione OEKO-TEX e una fodera removibile che regge i 60 °C.
Domande frequenti
Dormire senza cuscino fa bene?
Solo se dormite a pancia in giù. In quel caso un cuscino piatto, o nessun cuscino, lascia il collo in linea. Sul fianco e sulla schiena, senza cuscino la testa scende e il collo resta piegato tutta la notte, così al mattino vi svegliate rigidi.
Si possono lavare i cuscini in lavatrice?
Quelli in fibra quasi sempre, molti anche a 60 °C, e spesso anche quelli in piuma, con un programma delicato e un'asciugatura lunga. Memory e lattice invece non vanno in lavatrice: si lava solo la fodera. Controllate sempre l'etichetta prima del lavaggio.
Quando dare il cuscino a un bambino?
Mai prima dei 12 mesi: a quell'età il bambino dorme per sicurezza su un materasso piatto. Il cuscino si aggiunge quando passa al lettino senza sponde o al letto, di solito tra i 18 mesi e i due anni. Sceglietene uno basso, alto 3-5 cm, nella misura per bambini 40 × 60 cm.
Ogni quanto cambiare il cuscino?
Quello in fibra dopo circa uno o due anni, quello in memory dopo due o tre. I cuscini in piuma e in lattice durano da tre a cinque anni. Cambiatelo prima se è afflosciato, pieno di grumi o se ha un cattivo odore anche dopo il lavaggio.
Qual è la posizione migliore per dormire?
Per la colonna le posizioni più delicate sono sulla schiena e sul fianco. A pancia in giù il collo resta girato tutta la notte e la zona lombare si inarca. Se è l'unico modo in cui riuscite ad addormentarvi, scegliete un cuscino il più basso possibile.
Prima dell'acquisto
Capite in che posizione dormite più spesso e controllate quanto è rigido il vostro materasso. Con queste due informazioni, tra i cuscini di decine di negozi trovate altezza e imbottitura in pochi minuti. Vi auguriamo risvegli senza collo rigido!































