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Come scegliere il materasso: rigidità, materiale e misure

Come scegliere il materasso: rigidità, materiale e misure

Vi alzate con la schiena indolenzita o vi sveglia ogni movimento del partner? Userete il nuovo materasso per 7-10 anni, quindi sceglietelo pensando al vostro corpo, non allo sconto. Vi spieghiamo come scegliere il materasso e la sua rigidità in base al peso e alla posizione in cui dormite, che differenza c'è tra schiuma e molle e quali misure vi servono.

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In breve

  • Il peso decide la rigidità: morbido (H2) fino a 80 kg, medio (H3) da 80 a 100 kg, rigido (H4) oltre i 100 kg.
  • Se dormite sul fianco, prendete un materasso più morbido a zone differenziate, sulla schiena uno medio, a pancia in giù uno più rigido.
  • La schiuma HR va bene quasi a tutti, il memory a chi dorme sul fianco, le molle insacchettate alle coppie con pesi diversi e a chi di notte ha caldo.
  • Scegliete un materasso alto circa 20 cm e più lungo di voi di almeno 20 cm: i classici 190 cm bastano fino a circa 170 cm di statura.

Partiamo dalla rigidità, perché nemmeno il materiale più costoso compensa un grado sbagliato.

Materasso duro o morbido?

Dipende soprattutto dal vostro peso: più pesate, più rigido deve essere il materasso. Mal di schiena? Non puntate d'istinto sul più duro: ne parliamo nelle domande frequenti.

Nelle schede prodotto trovate il grado indicato a parole, da morbido a extra rigido, oppure con una sigla da H1, il più morbido, a H5, il più rigido. Il grado più diffuso nei negozi è H3.

RigiditàPesoPer chi
Morbido (H2)fino a circa 80 kgpersone leggere, chi dorme sul fianco
Medio (H3)da 80 a 100 kgcorporatura media, chi dorme sulla schiena
Rigido (H4)oltre 100 kgpersone robuste, chi dorme a pancia in giù

La tabella è indicativa, perché la scala non è normata: l'H3 di un produttore può corrispondere all'H2 di un altro. Guardate quindi l'intervallo di peso del modello, non solo la sigla. Se siete a cavallo tra due gradi, a decidere è la posizione in cui dormite di più.

Sul fianco, sulla schiena o a pancia in giù?

Quando dormite sul fianco, spalle e bacino affondano nel materasso: un'anima più morbida li accoglie e la colonna resta dritta. Aiutano anche le zone differenziate, fasce più morbide per spalle e fianchi, comuni nei materassi in schiuma e a molle insacchettate.

Se dormite sulla schiena, vi trovate bene su un materasso medio, che sostiene la zona lombare. A pancia in giù ve ne serve uno più rigido, perché su uno morbido la schiena si inarca. Vi addormentate in una posizione e vi svegliate in un'altra? Regolatevi su quella in cui passate più ore.

Qual è il materasso migliore?

Un materasso migliore in assoluto non esiste. Di solito la scelta più sicura è la schiuma HR; per le coppie e per chi suda sono meglio le molle insacchettate, per gli allergici con un budget più alto il lattice.

Schiuma HR

Schiuma di poliuretano ad alta resilienza a celle aperte: riprende subito la sua forma e lascia passare l'aria. La trovate in tutte le fasce di prezzo.

Pro

  • Si adatta al corpo e resta elastica
  • È silenziosa e leggera
  • Ha il miglior rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Scalda più delle molle
  • Quella economica cede dopo pochi anni

Memory foam

Il memory, o schiuma viscoelastica, si ammorbidisce con il calore del corpo e ne prende lentamente la forma. In genere è solo lo strato superiore.

Pro

  • Allevia la pressione su spalle e fianchi
  • Assorbe i movimenti del partner

Contro

  • Scalda e d'estate diventa più morbido
  • Reagisce lentamente e vi girate con più fatica

Lattice

Materiale elastico ricavato dalla gomma naturale o sintetica, è l'anima più longeva e tra le più care.

Pro

  • Dura oltre dieci anni
  • È elastico e mantiene la forma
  • Quello naturale resiste a batteri e muffe

Contro

  • Costa di più
  • È pesante

Molle insacchettate

Ogni molla ha il suo sacchetto di tessuto e lavora in modo indipendente, così il materasso sostiene il corpo punto per punto.

Pro

  • È il più traspirante
  • Non trasmette i movimenti, adatto alle coppie
  • Regge anche le persone robuste

Contro

  • Pesa ed è scomodo da spostare
  • Un buon modello costa caro

Molle Bonnell

Molle collegate tra loro: la costruzione più vecchia ed economica, adatta al letto degli ospiti.

Pro

  • Prezzo basso
  • Buona traspirazione

Contro

  • Ondeggiano e trasmettono i movimenti
  • Non seguono le curve del corpo

Materasso a molle o in memory?

Se volete un materasso silenzioso, leggero e facile da girare, fa per voi un materasso in schiuma HR o in memory. Alle coppie con pesi molto diversi, alle persone robuste e a chi sotto il piumino ha caldo convengono le molle insacchettate.

CaratteristicaSchiuma e memoryMolle insacchettate
Traspirazioneminore, la schiuma scaldala migliore
Pesoleggero, lo girate facilmentemaggiore
Durata6-8 anni8-10 anni
Adatto achi dorme sul fianco, persone leggerecoppie con pesi diversi, persone robuste

Una via di mezzo sono gli ibridi: molle insacchettate sotto, schiuma o memory sopra.

Qual è l'altezza giusta del materasso?

A un adulto basta un materasso alto circa 20 cm. Se pesate più di 100 kg, prendetene uno da 22-25 cm, perché un'anima più alta cede più lentamente. Quelli sui 15 cm vanno bene per i bambini o per gli ospiti.

Pensate anche all'altezza del letto. Vi alzate più comodamente se il materasso arriva alle ginocchia, di solito a 50-60 cm da terra. Prima di scegliere l'altezza, misurate giroletto e rete, così saprete quanti centimetri restano.

Quali misure scegliere?

Il materasso deve superare la vostra statura di almeno 20 cm. I 190 cm, la lunghezza più diffusa in Italia, bastano quindi fino a circa 170 cm; se siete più alti prendete quello da 200 cm, oltre i 180 cm un materasso su misura.

Da soli vi basta il singolo da 80 cm, ma la piazza e mezza da 120 cm è più comoda. In due vi servono almeno i 160 cm della matrimoniale, e su 180 cm non vi contenderete lo spazio.

Tra voi e il partner c'è molta differenza di peso? Sulla rete matrimoniale stanno due singoli da 80 × 190 cm, ognuno con la sua rigidità. Se la fessura al centro vi dà fastidio, copriteli con un unico topper.

La rete giusta

Un materasso rende solo quanto la base su cui poggia. Quelli in schiuma e in lattice vogliono una rete che li lasci respirare, con 3-5 cm tra le doghe: se sono più distanti, il materasso si affossa. Su un piano pieno l'umidità ristagna sotto la schiuma e l'anima può ammuffire.

Le molle insacchettate sopportano anche una base più rigida, purché sotto circoli l'aria. Una rete motorizzata o con alzatesta vuole invece un materasso flessibile: in schiuma, in lattice o a molle insacchettate dichiarato adatto alle reti motorizzate. Le molle Bonnell non vanno bene.

Materasso nuovo, rete vecchia? Controllate che le doghe non siano incurvate o rotte, altrimenti si deformerà anche quello nuovo. Una rete nuova costa meno di un materasso da cambiare prima del tempo.

Materasso per allergici

A chi soffre di allergia serve un materasso sfoderabile, con la fodera lavabile a 60 °C: a questa temperatura gli acari muoiono. La mattina lasciatelo arieggiare prima di rifare il letto e lavate spesso la fodera.

Scegliete un'anima in schiuma o lattice, senza cavità in cui si depositi la polvere. Se siete allergici proprio al lattice, restate sulla schiuma. Le molle hanno più aria all'interno, quindi più spazio per gli acari. Aiuta anche un coprimaterasso lavabile per intero.

Domande frequenti

Quanto dura un materasso e ogni quanto cambiarlo?

Un materasso dura in media 7-10 anni: quello in schiuma 6-8, a molle insacchettate 8-10, in lattice anche 10-15. Cambiatelo prima se ha un avvallamento, se cigola o se vi svegliate con il mal di schiena.

Con il mal di schiena è meglio un materasso duro o morbido?

Di solito uno di rigidità media: in uno studio pubblicato su The Lancet nel 2003, 313 adulti con mal di schiena cronico avevano meno dolore su un materasso medio che su uno rigido. Se il dolore persiste, sentite il medico.

Quali sono i materassi da evitare?

Per l'uso quotidiano evitate i materassi a molle Bonnell, che ondeggiano e trasmettono i movimenti, e quelli in schiuma a bassa densità, che nel giro di pochi anni si affossano.

Come provare un materasso in negozio?

Sdraiatevi sul materasso per almeno un quarto d'ora nella posizione in cui dormite: in un minuto, da seduti, non capite quanto è rigido. Condividete il letto? Provatelo insieme al partner. Comprate online? Verificate che il negozio offra un periodo di prova.

Prima dell'acquisto

Misurate il letto e la rete, poi annotate quanto pesate e in che posizione dormite più spesso. Con questi dati confrontate i modelli nel nostro catalogo di materassi. Vi auguriamo di dormire finalmente bene sul nuovo materasso!

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