In breve
- Oggi vanno di più le ante opache senza maniglie, il legno caldo e i toni verdi o beige al posto del bianco lucido.
- Illuminate il piano di lavoro con una luce neutra intorno ai 4.000 K, sopra l'isola o il tavolo va una luce più calda da 2.700-3.000 K.
- Per un piano alto 90 cm servono sgabelli con seduta alta circa 65 cm e per ogni commensale circa 60 cm di larghezza.
- Tenete i colori nella proporzione 60-30-10: il tono principale sui mobili, il secondo su piano e pavimento, l'accento nei complementi.
Partiamo dai quattro stili, perché da loro dipende la scelta del piano, del rivestimento e delle lampade.
Cosa troverete nell'articolo:
- Cucina bianca senza maniglie
- Legno e verde salvia
- Cucina scura opaca
- Cucina con isola aperta sul soggiorno
- Quali sono le tendenze in cucina?
- Come abbinare i colori in cucina
- Piano di lavoro e rivestimento dietro la cucina
- Quale luce in cucina
- Dove mangiare in cucina
- Complementi che completano la cucina
- Domande frequenti
- Prima di chiedere un preventivo
Cucina bianca senza maniglie
Ante bianche opache fino al soffitto, un piano sottile e chiaro ed elettrodomestici nascosti dietro i frontali. Una cucina così trasmette calma e allarga otticamente anche una stanza stretta, perché non ha spigoli sporgenti. Al posto delle maniglie le ante si aprono a pressione o con una gola incassata nel bordo superiore.
Perché il bianco non sembri un laboratorio, aggiungete calore altrove: un pavimento in rovere, un tagliere di legno sul piano e sotto i pensili una striscia LED bianco caldo. La superficie opaca, a differenza di quella lucida, non mostra le impronte. Le composizioni pronte le trovate tra le cucine complete bianche.

Legno e verde salvia
Il verde salvia è un colore che resiste nelle cucine già da qualche anno e non stanca. Si abbina al legno, all'ottone e al lino grezzo e trasmette un senso di calma. È splendido sulle ante bugnate con pomelli dorati, ma sta altrettanto bene sui frontali lisci di un appartamento moderno.
Con le cucine verdi sta meglio un piano in rovere massello e mensole a giorno dello stesso legno. Scegliete il rivestimento nel tono della cucina o di una tonalità più scuro, le piastrelle lucide fatte a mano aggiungono profondità. In questa cucina ci vuole un tavolo di legno e anche sedie tutte diverse. Prendete ispirazione dall'offerta di cucine complete verdi.

Cucina scura opaca
Le ante antracite o nere opache danno alla cucina un'eleganza che le tonalità chiare non hanno. Una cucina scura sta bene in stanze più grandi e ben illuminate, in una cucina piccola abbinatela a pareti e piano chiari. Il contrasto lo creano un piano effetto marmo, l'impiallacciatura in noce o le lampade in ottone.
Sulla superficie scura opaca si vedono le impronte unte, quindi scegliete frontali con trattamento anti-impronta (anti-fingerprint). Il miscelatore sceglietelo nero o spazzolato, il cromo lucido qui sembrerebbe fuori posto. I frontali opachi li trovate con il filtro delle cucine complete opache.
Cucina con isola aperta sul soggiorno
L'isola è allo stesso tempo piano di lavoro, bancone per mangiare e confine tra cucina e relax. Richiede però spazio: intorno lasciate almeno 100-120 cm di passaggio libero, altrimenti con la lavastoviglie aperta non passa nessuno. Sull'isola può trovare posto il piano cottura o il lavello, ma più spesso serve per la preparazione e come bancone per la colazione.
I due ambienti si collegano ripetendo i materiali. Se l'isola ha il fianco in noce, fate in noce anche il tavolino o la parete attrezzata. Il pavimento dovrebbe essere lo stesso ovunque e il colore dei frontali della cucina dovrebbe comparire in soggiorno almeno nei cuscini o nel tappeto. Una scelta di composizioni la offre la categoria cucine con isola.

Quali sono le tendenze in cucina?
Le cucine di oggi si allontanano dal lucido e dal bianco asettico. Scelgono invece materiali naturali e colori che durano nel tempo.
- Superfici opache sulle ante e sul piano di lavoro.
- Frontali senza maniglie o, al contrario, maniglie in metallo vistose come un gioiello della cucina.
- Legno caldo abbinato a verde, beige e terracotta.
- Mensole a giorno al posto di una parte dei pensili.
- Piano effetto pietra in quarzo o in gres porcellanato.
- Elettrodomestici a scomparsa e colonne fino al soffitto.
Come abbinare i colori in cucina
La regola più sicura è il 60-30-10. Il colore principale copre mobili e pareti, quello complementare piano e pavimento, l'accento i dettagli. La scelta della tonalità dipende anche dalla luce: nelle stanze esposte a nord stanno meglio i toni caldi, in quelle soleggiate anche il grigio o il blu più freddi.
| Colore principale | Piano di lavoro | Accento |
|---|---|---|
| Bianco | Rovere o pietra chiara | Nero, piante verdi |
| Verde salvia | Rovere massello | Ottone, lino grezzo |
| Antracite | Effetto marmo | Noce, lampade dorate |
| Beige | Travertino o rovere | Terracotta, ceramica |
Piano di lavoro e rivestimento dietro la cucina
Come scegliere il piano di lavoro? Conta quanto spesso cucinate e quanta cura volete dedicargli. Il piano in laminato è il più economico e regge la cucina di tutti i giorni, ma non deve assorbire acqua nelle giunture. Il legno massello è bello e si può carteggiare, però ogni qualche mese va trattato con olio. Il quarzo e il gres porcellanato resistono al calore e alle macchie e sono i più costosi.
La parete dietro la cucina è protetta per lo più da piastrelle in ceramica, che resistono all'acqua e al grasso. Per un effetto continuo scegliete una lastra dello stesso materiale del piano di lavoro, in una casa in affitto vanno bene il vetro temperato o un pannello lavabile da incollare sopra le vecchie piastrelle.
Pro
- Quarzo e gres: resistenti, si puliscono facilmente, sembrano pietra
- Legno massello: caldo, riparabile con la carteggiatura
- Laminato: prezzo basso, centinaia di decori
Contro
- Quarzo e gres: tra i più costosi, serve un rilievo preciso delle misure
- Legno massello: va oliato regolarmente, teme le pozze vicino al lavello
- Laminato: le giunture danneggiate assorbono acqua e si gonfiano
Quale luce in cucina
La cucina ha bisogno di tre livelli di luce: generale a soffitto, operativa sopra il piano e d'atmosfera sopra il tavolo o l'isola. Mettete la luce operativa sotto i pensili, così quando tagliate non vi fate ombra con la testa.
- Piano di lavoro
- 4.000 K, neutra
- Sopra il tavolo
- 2.700-3.000 K, calda
- Lampade a sospensione
- 65-80 cm sopra il piano
- Resa cromatica
- CRI 90 o più
Sopra l'isola stanno bene due o tre sospensioni uguali in fila o una lunga lampada lineare. Potete scegliere tra centinaia di modelli di lampadari e lampade a sospensione.
Dove mangiare in cucina
Il posto dove mangiare completa la cucina più di ogni altra cosa. In una stanza grande mettete il tavolo da pranzo sotto la finestra o al confine con il soggiorno, in una più piccola va bene un bancone per la colazione accanto all'isola. Per ogni commensale calcolate 60 cm di tavolo e dietro la sedia lasciate 80 cm per spostarla.
Al bancone l'altezza è fondamentale. Con un piano alto 90 cm va uno sgabello con seduta di circa 65 cm, con un bancone bar a 105 cm una seduta di circa 75 cm. Una sporgenza del piano di almeno 25 cm vi lascia spazio per le ginocchia. Più comodi sono gli sgabelli alti con schienale e poggiapiedi.
Complementi che completano la cucina
Una cucina finita prende vita con dettagli che si cambiano con pochi euro. Taglieri di legno appoggiati al rivestimento, barattoli in ceramica, un vaso di erbe aromatiche sul davanzale e strofinacci di lino nel colore d'accento. Sulle mensole a giorno mettete soprattutto le cose che usate ogni giorno e lasciate dello spazio libero tra l'una e l'altra.
Domande frequenti
Che colore scegliere per la cucina?
La scelta più sicura è una base chiara, cioè bianco, beige o legno chiaro, completata da un colore più deciso. Il verde salvia e il beige caldo sono tra i più amati, perché stanno bene sia con il legno sia con il metallo. Scegliete una cucina scura per una stanza grande e luminosa.
Come abbinare i colori in cucina?
Mettete un tono sui mobili, un secondo sul piano di lavoro e sul pavimento e quello più forte solo nei complementi, nelle lampade o nelle maniglie. I colori distribuiti così non risultano eccessivi neanche in una stanza piccola.
Come abbinare la cucina al soggiorno?
Posate lo stesso pavimento in entrambe le zone e ripetete i materiali. Il legno dell'isola ripetetelo sul tavolino, il colore dei frontali nelle decorazioni del soggiorno.
Cosa mettere dietro il piano della cucina?
In cucina la soluzione più adatta è la ceramica, che resiste all'acqua, al vapore e al grasso. Se volete una superficie senza fughe, fate realizzare una fascia nello stesso materiale del piano di lavoro. Senza opere murarie aiutano il vetro temperato o un pannello in vinile adesivo.
Quali sono i tipi di cucina?
In base alla pianta si distinguono la cucina lineare su una parete, la cucina ad angolo a L, la cucina a U, quella a doppia fila e la versione con isola o con penisola.
Qual è il miglior programma per progettare la cucina?
Per farvi un'idea veloce di come starebbe un nuovo stile nella vostra stanza bastano una foto e l'AI Designer di Biano, che crea la proposta gratuitamente. Per misure esatte e prezzo della cucina usate poi il configuratore del produttore o di uno showroom.
Prima di chiedere un preventivo
Fotografate la vostra cucina e provate nell'AI Designer alcuni degli stili di questo articolo. In pochi minuti vedrete se vi piace di più il bianco, il verde o lo scuro, e in showroom andrete con le idee chiare. Vi auguriamo di cucinare con gioia nella vostra nuova cucina!























