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Come scegliere un robot aspirapolvere: navigazione, aspirazione e lavaggio

Come scegliere un robot aspirapolvere: navigazione, aspirazione e lavaggio

Volete che a pulire il pavimento sia qualcun altro e non sapete come scegliere un robot aspirapolvere? Contano soprattutto navigazione, potenza di aspirazione, lavaggio e altezza, non il numero di funzioni nell'app. Vi spieghiamo quali parametri si vedono davvero sul pavimento e quali lasciare al marketing.

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In breve

  • La navigazione laser crea la mappa della casa e funziona anche al buio, la telecamera ha bisogno di luce e il movimento casuale non memorizza nulla.
  • Sui pavimenti duri bastano circa 2.000 Pa, per tappeti e peli ne servono da 4.000 Pa in su.
  • Il lavaggio va considerato un extra: sul tappeto il modello deve sollevare il panno oppure evitare il tappeto.
  • I robot sono alti da 7 a 10 cm, quindi misurate lo spazio sotto divano e letto.

Partite da come il robot si orienta in casa, perché da questo dipende tutto il resto.

Come si orienta un robot aspirapolvere

Il robot si muove sul pavimento, le spazzole spingono lo sporco verso la bocchetta e il motore lo aspira nel contenitore. Nel frattempo i sensori controllano scale e ostacoli. Le differenze tra i modelli nascono soprattutto da come pianificano il percorso.

Con la navigazione casuale il robot va senza un piano: urta, gira e riparte. Alcuni punti li ripassa cinque volte, altri mai, per cui è adatto a una sola stanza con pochi mobili. Il giroscopio guida il robot a file parallele e fa risparmiare tempo, ma non memorizza la mappa della casa.

Per un'abitazione più grande conviene la mappatura, con laser (LiDAR) o con telecamera. Il sensore laser funziona al buio come di giorno, la telecamera di sera e sotto il letto sbaglia più facilmente. Nell'app dividete poi la mappa in stanze, disegnate le zone vietate e mandate il robot a pulire solo la cucina.

NavigazioneCome si muoveDove va bene
Casualeurta e gira, senza mappauna sola stanza
Giroscopioa file dritte, senza mappa permanenteambienti piccoli
Telecamerain base all'immagine, con mappastanze luminose
Laser (LiDAR)scansiona l'ambiente, mappa precisacasa grande, buio

Il laser però non riconosce un cavo o un calzino a terra. Per evitarli cercate una telecamera o un sensore 3D per il riconoscimento degli ostacoli.

Quanti Pa deve avere un robot aspirapolvere

La potenza di aspirazione si indica in pascal (Pa). Ogni produttore la misura a modo suo, quindi due modelli di marche diverse non si confrontano in modo affidabile solo dal numero. Le classi, però, si distinguono:

AspirazionePer cosa basta
circa 2.000 Papiastrelle, laminato, polvere e briciole
da 4.000 a 6.000 Pacasa con pavimenti misti, tappeto sottile, capelli
da 10.000 Papelo lungo, molti peli di animali, sporco più grossolano

Classi indicative, i valori dei produttori non sono confrontabili direttamente.

Un'aspirazione maggiore si paga con rumore e autonomia, e in modalità silenziosa il robot è molto più discreto. Più del numero conta la spazzola principale: un rullo in gomma, oppure gomma e setole insieme, raccoglie i capelli senza avvolgerli, mentre una spazzola solo a setole se ne riempie in fretta.

Robot con lavaggio o senza

Il modello con lavaggio passa lo straccio mentre aspira. Il tipo semplice trascina dietro di sé un panno inumidito che toglie la polvere e gli aloni freschi, ma non scioglie le macchie secche. I modelli più costosi hanno panni rotanti e una stazione che li lava, li asciuga e rabbocca l'acqua da sola.

Pro

  • Aspira e lava il pavimento in un solo passaggio.
  • Il pavimento liscio resta senza polvere e senza aloni appiccicosi.
  • Nella stazione i panni si lavano da soli.

Contro

  • Il serbatoio dell'acqua toglie spazio a quello della polvere.
  • I panni vanno lavati e col tempo sostituiti.
  • Le macchie secche dovete comunque toglierle voi.

Tappeto e panno bagnato non vanno d'accordo. Se in casa avete dei tappeti, scegliete un modello che sollevi il panno o eviti il tappeto, oppure un robot senza lavaggio. Se vivete soprattutto su tappeti, il lavaggio non vi serve a nulla.

Altezza, soglie e tappeti

Il robot deve passare sotto i mobili e superare le soglie. La maggior parte dei modelli è alta da 7 a 10 cm e la torretta laser li alza un po'. Misurate lo spazio sotto divano, letto e armadio. Una soglia il robot la supera fino a circa 2 cm secondo i dati del produttore, più alta solo con alcuni modelli.

Un tappeto nero un robot economico lo scambia a volte per un dirupo, perché il sensore sotto la scocca non vede il riflesso. Frange e nappe lunghe invece si avvolgono alla spazzola, quindi toglietele di mezzo prima di pulire.

Batteria e contenitore della polvere

L'autonomia in modalità normale è di circa 1,5-3 ore. Per una casa grande cercate un modello che torni da solo alla stazione, si ricarichi e finisca la pulizia da dove l'aveva interrotta. Il contenitore della polvere contiene di solito da 200 a 600 ml e va svuotato dopo ogni pulizia.

La stazione di svuotamento automatico aspira il contenuto in un sacchetto che dura settimane. In cambio occupa spazio in ingresso e richiede l'acquisto regolare dei sacchetti.

Casa con animali

I peli li raccoglie meglio una spazzola in gomma che non si ingarbuglia, insieme a un contenitore facile da svuotare. Secondo i produttori i robot con telecamera e riconoscimento degli ostacoli evitano anche gli incidenti sul pavimento. Non dovete contarci, ma aiuta se in casa corre un cucciolo.

App e casa intelligente

L'app trasforma il robot in un elettrodomestico smart. Mostra la mappa, avvia la pulizia a distanza, imposta il programma e avvisa quando il robot resta bloccato. Potete mandarlo a pulire mentre uscite di casa e tornare su un pavimento pulito.

Se volete controllare il robot nello stesso sistema di lampadine e prese smart, verificate che il modello supporti lo standard Matter, perché non tutti lo fanno. Il comando vocale tramite assistenti è invece offerto dalla maggior parte delle marche.

Quale modello è adatto alla vostra casa

Il dispositivo migliore in assoluto non esiste, scegliete in base alla vostra casa. Le tre situazioni più frequenti sono queste:

  • Piccolo appartamento con piastrelle e laminato: basta un robot con giroscopio o telecamera semplice, aspirazione intorno ai 2.000 Pa e un lavaggio base.
  • Casa con cane, gatto e tappeti: cercate una spazzola in gomma, aspirazione da 4.000 Pa, un contenitore grande e un panno che si solleva sul tappeto.
  • Casa grande su più piani: conviene la mappa laser, il salvataggio di più piani e una stazione che si svuota da sola.

Come scegliere passo dopo passo

Prima di decidere, ripassate questi cinque passaggi.

  1. Misurate l'altezza dei mobili

    Ovunque il robot debba arrivare, così non resta incastrato.

  2. Stabilite i pavimenti

    Duri, tappeti o misti: da qui dipendono aspirazione e lavaggio.

  3. Contate le stanze

    In una basta il giroscopio, in più stanze aiuta la mappa laser.

  4. Decidete sul lavaggio

    Va bene sui pavimenti lisci, non sul tappeto.

  5. Verificate i ricambi

    Filtri, spazzole e panni devono essere acquistabili anche tra due anni.

Manutenzione per farlo durare

Svuotate il contenitore dopo ogni passaggio e togliete i capelli dalla spazzola almeno una volta a settimana. Il filtro va battuto e sostituito secondo le indicazioni del produttore. Lavate i panni dopo ogni uso e pulite i sensori con un panno asciutto.

Negli angoli, sulle scale e sotto i termosifoni servirà comunque un aspirapolvere classico o una scopa. Li trovate nelle categorie aspirapolvere e attrezzi per pulizia.

Domande frequenti

Vale la pena comprare un robot aspirapolvere?

Sì, se vi dà fastidio la polvere di ogni giorno e i peli sul pavimento. Mettete però in conto i costi di filtri, sacchetti e panni. Non conviene dove il pavimento sparisce sotto cavi e giocattoli, e non sostituisce la pulizia accurata di angoli e imbottiti.

Come funziona un robot aspirapolvere?

Le spazzole spingono la polvere verso l'aspirazione, il motore la porta nel contenitore e i sensori controllano ostacoli e scale. I modelli con mappatura memorizzano la casa e seguono un percorso pianificato.

Quanti Pa deve avere un robot aspirapolvere?

Sui pavimenti duri basta la classe base di circa 2.000 Pa. Per tappeti e case con animali cercate da 4.000 Pa, per tappeti a pelo lungo e tanti peli oltre i 10.000 Pa.

Quale robot aspirapolvere lavapavimenti comprare?

Scegliete un robot il cui panno si sollevi sul tappeto. Su piastrelle e laminato basta un panno con serbatoio, le stazioni più costose lavano e asciugano i panni da sole.

Qual è il miglior robot aspirapolvere?

Vince quello adatto alla vostra casa: entra sotto i mobili, gestisce i vostri pavimenti e si controlla senza problemi dall'app. Guardate le tre situazioni qui sopra.

Incrociamo le dita perché il nuovo robot pulisca così bene che vi dimenticherete persino del pavimento!

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