In breve
- Scegliete 12 V o 24 V: i 12 V bastano per tratti fino a circa 5 m, i 24 V per tratti più lunghi.
- Confrontate i lumen, non i watt: 400-500 lm al metro bastano per la luce indiretta dietro il televisore.
- Luce bianca calda da 2.700 a 3.000 K per soggiorno e camera, bianca neutra da 4.000 K per cucina e studio.
- Vicino al lavello e in bagno cercate una protezione IP44 o superiore e dimensionate l'alimentatore con un margine del 20 per cento.
Partiamo dalla tensione, perché da essa dipendono la lunghezza della striscia e la scelta dell'alimentatore.
Cosa troverete nell'articolo:
- Quanti volt servono
- Colore della luce
- Quanti watt al metro e quale luminosità
- Quanti chip in una striscia LED
- Protezione e ambienti umidi
- Quale striscia scegliere per ogni stanza
- Quale alimentatore scegliere
- Profilo e diffusore
- Come collegare e tagliare le strisce LED
- Regolazione e controllo
- Cosa controllare prima dell'acquisto
- Domande frequenti
Quanti volt servono
Le strisce per la casa sono prodotte soprattutto a 12 V e a 24 V. Sono entrambe bassissime tensioni di sicurezza e si collegano solo dopo l'alimentatore. A 12 V la luce si attenua verso la fine di una striscia lunga, quindi di norma non collegate un singolo tratto oltre i 5 m. Una striscia a 24 V gestisce tratti più lunghi, spesso intorno ai 10 m, e a parità di potenza è attraversata da metà corrente.
Conta la lunghezza: per una mensola o per il retro del televisore bastano i 12 V, per un soffitto lungo o per una scala scegliete i 24 V. L'alimentatore deve avere la stessa tensione della striscia, altrimenti la striscia non si accende o si danneggia.
Colore della luce
Il colore è indicato dalla temperatura di colore in kelvin. Più il numero è basso, più la luce è calda e tendente al giallo.
| Colore | Temperatura | Dove va bene |
|---|---|---|
| Bianco caldo | da 2.700 a 3.000 K | soggiorno, camera, luce indiretta dietro i mobili |
| Bianco neutro | 4.000 K | cucina, studio, bagno |
| Bianco freddo | 6.000 K | garage, laboratorio, cantina |
Valori indicativi, fate sempre riferimento alla descrizione della singola striscia.
Oltre al colore guardate l'indice di resa cromatica CRI, spesso indicato come Ra. Una striscia con Ra 80 basta per una luce decorativa. Sopra il piano di lavoro in cucina scegliete Ra 90 o più, perché i cibi appaiono più naturali.
Volete cambiare colore secondo l'umore? La striscia RGB mescola rosso, verde e blu, ma il suo bianco è spesso di un azzurrino poco naturale, quindi meglio una RGBW con un chip bianco dedicato.
Quanti watt al metro e quale luminosità
La luminosità si misura in lumen al metro e la potenza assorbita in watt al metro. Più watt significano più luce, ma anche più calore e una bolletta più alta.
- Circa 4,8 W/m dà all'incirca 400-500 lm al metro e basta per la luce indiretta dietro il televisore o sotto il letto.
- Circa 9,6 W/m dà circa il doppio e va bene sotto i pensili della cucina o sopra una scrivania.
- Circa 14,4 W/m dà circa 1.200 lm al metro e serve per un'illuminazione indiretta marcata nelle cornici del soffitto.
Confrontate sempre il valore sulla confezione in lumen e non in watt, perché un chip di qualità produce più luce con un watt rispetto a uno economico. Se comprate da un venditore sconosciuto, verificate anche che la potenza dichiarata corrisponda alla lunghezza della striscia.
Quanti chip in una striscia LED
In un metro di striscia ci sono 60, 120 o anche diverse centinaia di LED. La luminosità la danno i lumen, mentre la densità dei LED decide soprattutto se si vedono i singoli punti luminosi. I chip più comuni sono i 2835, per le strisce colorate si usa il tipo più grande 5050.
Sotto il bordo di una mensola, dove nessuno guarda direttamente, bastano 60 chip al metro. Dove la striscia si vede, scegliete 120 chip o più. Se non volete vedere puntini sulla parete, prendete una striscia con tecnologia COB: i chip formano una linea continua e la luce sembra un unico filo di neon, ma la COB costa di più.
Protezione e ambienti umidi
La resistenza a umidità e polvere è indicata dalla sigla IP. La prima cifra riguarda la polvere, la seconda l'acqua.
- IP20 è la striscia nuda per ambienti asciutti, per esempio dietro il televisore o in camera.
- IP44 ha solo una sottile vernice protettiva e sopporta aria umida e qualche schizzo occasionale.
- IP65 ha un rivestimento in silicone e sopporta anche gli spruzzi d'acqua, quindi va bene vicino al lavabo.
- IP67 è inglobata nel silicone e resiste alla pioggia e a una breve immersione, perciò va in terrazza o sotto una tenda da sole.
In bagno scegliete almeno IP44, vicino al lavabo meglio IP65, e collocate l'alimentatore fuori dalle zone umide. Per le strisce LED in cucina contano due cose: una luce che non falsi i colori dei cibi e la protezione. Lontano dal lavello basta IP20, al lavello IP44 e vicino ai fornelli guardate soprattutto la resistenza della striscia al calore. Per il bagno trovate idee nella categoria illuminazione per bagno.
Illuminazione per il bagno
Quale striscia scegliere per ogni stanza
Ogni stanza richiede qualcosa di diverso, perché la luce svolge un compito diverso.
| Dove | Colore | Potenza | Protezione |
|---|---|---|---|
| Sotto i pensili della cucina | 4.000 K, Ra 90 | circa 9,6 W/m | IP20, al lavello IP44 |
| Dietro il televisore | da 2.700 a 3.000 K oppure RGBW | circa 4,8 W/m | IP20 |
| Testiera del letto | 2.700 K | circa 4,8 W/m | IP20 |
| Bagno vicino allo specchio | 4.000 K | circa 9,6 W/m | da IP44 a IP65 |
| Scale e corridoio | 3.000 K | circa 4,8 W/m | IP20 |
Consigli indicativi, dipendono dall'altezza della stanza e dalla quantità di altra luce presente.
La striscia completa bene la luce principale, ma non la sostituisce. Se cercate anche un punto luce principale, date un'occhiata all'illuminazione in generale, e per creare atmosfera c'è l'illuminazione decorativa.
Quale alimentatore scegliere
L'alimentatore trasforma la tensione di rete di 230 V in 12 o 24 V. Sceglietelo in base alla potenza totale: moltiplicate i watt al metro per la lunghezza e aggiungete un margine del 20 per cento.
Esempio: 5 m di striscia da 9,6 W/m richiedono 48 W, quindi scegliete un alimentatore da 60 W. Un alimentatore senza margine si surriscalda e si guasta prima. Chiedete anche la tensione e se è compatibile con la regolazione dell'intensità, perché non tutti lo sono.
Profilo e diffusore
Il profilo in alluminio con copertura opalina non è obbligatorio, ma conviene. Dissipa il calore, così la striscia dura più a lungo, e diffonde la luce in modo che non si vedano i punti. È utile soprattutto dove la striscia è visibile, perché ne nasconde anche i bordi.
Se nascondete la striscia dietro il bordo di una mensola o di un pensile, il profilo non serve.
Come collegare e tagliare le strisce LED
La soluzione più semplice è un kit con alimentatore e connettore. L'alimentatore con spina si inserisce direttamente nella presa. Il collegamento fisso all'impianto o a una scatola di derivazione affidatelo a un elettricista, il lato a bassa tensione potete farlo da soli.
Misurate il percorso
Calcolate la lunghezza, il numero di angoli e la distanza dalla presa, per non comprare una striscia troppo corta.
Scegliete l'alimentatore
Moltiplicate i watt al metro per la lunghezza e aggiungete un margine del 20 per cento.
Tagliate sul segno
Tagliate solo nel punto indicato con il simbolo delle forbici, altrimenti una parte della striscia non si accende.
Collegate e provate
Rispettate la polarità e accendete la striscia prima di incollarla.
Pulite e incollate
Sgrassate la superficie, lasciatela asciugare e premete bene la striscia.
Un tratto troppo lungo a 12 V dividetelo e alimentatelo da entrambe le estremità, altrimenti in fondo sarà più scuro.
Regolazione e controllo
Il sistema più diffuso è il telecomando con ricevitore. Per regolare l'intensità serve un dimmer adatto alla stessa tensione della striscia. Il controller deve corrispondere anche al tipo di striscia (monocolore, RGB o RGBW) e alla potenza totale.
Illuminazione per ogni stanza
Cosa controllare prima dell'acquisto
Partite dal luogo, perché per il pensile della cucina serve una striscia diversa che per il retro del televisore. Poi, prima di comprare, spuntate cinque punti.
- Alimentatore e striscia hanno la stessa tensione.
- La lunghezza del tratto non supera il limite per quella tensione.
- L'alimentatore ha una potenza superiore di un quinto al consumo totale.
- Colore della luce e lumen corrispondono all'uso.
- La protezione corrisponde all'umidità dell'ambiente.
Domande frequenti
Come scegliere le strisce LED?
Scegliete prima il luogo e in base a questo la tensione, il colore della luce, i lumen e la protezione. Poi aggiungete un alimentatore con margine del 20 per cento e infine profilo e telecomando.
Quanti watt al metro deve avere una striscia LED?
Per la luce indiretta dietro il televisore bastano circa 4,8 W al metro, per l'illuminazione di lavoro sotto i pensili circa 9,6 W al metro. Per un'illuminazione indiretta marcata del soffitto vanno bene circa 14,4 W al metro.
Quale striscia LED scegliere per la cucina?
Scegliete il bianco neutro 4.000 K con un CRI alto, sopra 90. La protezione IP44 serve al lavello, altrove basta IP20. Posizionate la striscia vicino al bordo anteriore del pensile, in modo che la luce cada sul piano.
Quale striscia LED scegliere per il bagno?
Cercate una protezione da IP44 a IP65, bassa tensione 12 o 24 V e un alimentatore fuori dalle zone umide. Il collegamento alla rete affidatelo a un elettricista.
Meglio 12 V o 24 V?
Per tratti brevi fino a 5 m bastano i 12 V, i tratti più lunghi si illuminano in modo più uniforme a 24 V. Striscia e alimentatore devono sempre avere la stessa tensione.
Quale alimentatore comprare per una striscia LED?
Moltiplicate i watt al metro per la lunghezza della striscia e aggiungete un margine del 20 per cento. Per 5 m di striscia da 9,6 W/m scegliete un alimentatore da 60 W.
Quanti chip deve avere una striscia LED?
Sotto un bordo, dove non si vede nulla, bastano 60 chip al metro, in un punto visibile sceglietene 120 o più. Le strisce COB hanno una linea di luce continua senza puntini.
Le strisce LED si possono tagliare?
Sì, ma solo nel punto indicato, tra i contatti di rame. L'estremità si collega con un connettore oppure si salda.
Vi auguriamo che la nuova luce di casa vi renda felici fin dalla prima accensione!






































