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Come montare un lampadario: sostituzione, collegamento e fissaggio

Come montare un lampadario: sostituzione, collegamento e fissaggio

Volete sostituire il vecchio lampadario con uno nuovo, ma non sapete quale filo va dove e a cosa fare attenzione? Chi ha un po' di pratica può cambiare un apparecchio su un punto luce già pronto, se è sicuro di sé e parte dall'interruttore spento nel quadro. Vi spieghiamo il procedimento dallo smontaggio del vecchio lampadario al fissaggio del nuovo e quando conviene chiamare un elettricista.

In breve

  • Spegnete l'interruttore nel quadro elettrico, verificate con il cercafase che il soffitto sia senza tensione, smontate il vecchio lampadario, appendete il nuovo e solo dopo collegate i fili.
  • Negli impianti più recenti il filo di fase è marrone, nero o grigio, il neutro è blu e la terra è giallo-verde, ma i colori sono solo un'indicazione.
  • Un lampadario in classe di protezione II si collega a due fili, uno in classe I con cavo giallo-verde richiede il conduttore di terra nel soffitto.
  • Il gancio o il tassello deve reggere il peso del lampadario: nel solo cartongesso va appeso soltanto un apparecchio leggero.

Cominciamo dall'attrezzatura, perché il cercafase e un paio di mani in più risparmiano molti problemi.

Cosa preparare

Senza gli attrezzi giusti il lavoro si allunga inutilmente. Preparate:

  • una scala stabile o uno sgabello alto,
  • un cercafase bipolare o senza contatto,
  • cacciaviti e pinza spelafili,
  • morsetti per unire i fili e nastro isolante,
  • una torcia frontale, perché spegnendo l'interruttore si spegne anche la luce della stanza,
  • il telefono per fotografare i collegamenti originali.

Chiedete aiuto a una seconda persona. Un lampadario è spesso pesante e non si può reggere e collegare allo stesso tempo.

Prima di tutto togliete la corrente

Questo passaggio non va mai accorciato.

  1. Trovate l'interruttore giusto

    Accendete il lampadario e spegnete gli interruttori nel quadro elettrico finché la luce non si spegne. Se non siete sicuri, spegnete l'interruttore generale. L'interruttore a muro non basta, perché potrebbe non interrompere il conduttore di fase.

  2. Provate il cercafase

    Appoggiatelo a una presa di un altro circuito che sia sotto tensione e controllate che segnali la tensione.

  3. Verificate che il soffitto sia senza tensione

    Appoggiate il cercafase a tutti i fili che escono dal soffitto. Se segnala tensione, spegnete l'interruttore generale e non proseguite senza una nuova verifica. Se non riuscite a togliere la tensione, chiamate un elettricista.

  4. Bloccate l'interruttore

    Attaccate al quadro un biglietto con la scritta "Non accendere", così nessuno lo riaccende mentre siete sulla scala.

Come smontare il vecchio lampadario

La seconda persona regge il lampadario mentre voi lo scollegate. Non lasciatelo mai appeso ai soli fili.

  1. Svitate le lampadine

    Il lampadario sarà più leggero e non rischierete di rompere il vetro durante lo smontaggio.

  2. Scoprite il collegamento

    Allentate il rosone vicino al soffitto e fatelo scendere.

  3. Fotografate i collegamenti

    La foto mostra quale filo era collegato dove e torna utile se il nuovo lampadario ha colori diversi.

  4. Scollegate i fili

    Allentate le viti dei morsetti o sfilate i fili e staccate il lampadario dal gancio o dalla barra.

  5. Isolate le estremità

    Coprite ogni filo del soffitto separatamente con nastro isolante finché non collegate il nuovo lampadario.

Come collegare un lampadario: quale filo va dove

Negli impianti recenti nel soffitto trovate da due a quattro fili. Se i fili sono tre, cioè fase, neutro e terra, collegate il lampadario secondo i colori della tabella.

Filo nel soffittoColore negli impianti recentiDove va sul lampadario
Fase (L)marrone, nero o grigiocavo marrone o nero del lampadario
Neutro (N)blucavo blu del lampadario
Terra (PE)giallo-verdecavo giallo-verde del lampadario

I colori valgono per gli impianti più recenti, nelle case più vecchie possono non corrispondere.

I colori sono un'indicazione, non una garanzia. Per il lampadario seguite le istruzioni e le marcature sui cavi. Se i due fili hanno lo stesso colore e il lampadario è in classe II, non importa quale colleghiate dove.

Unite i fili con i morsetti, non soltanto torcendoli e coprendoli con il nastro isolante: il collegamento è più affidabile. I fili in alluminio si riconoscono dall'anima argentata e si trovano soprattutto in edifici più vecchi. L'alluminio non va unito al rame con un morsetto normale: serve un morsetto adatto a entrambi, oppure un elettricista. Se i colori nel soffitto non corrispondono alla tabella o avete dubbi, non tirate a indovinare. Uno scambio di fili può causare un cortocircuito o un lampadario sotto tensione.

Come collegare un lampadario a due fili

Nelle case più vecchie al soffitto arrivano spesso solo la fase e il neutro, senza il filo giallo-verde. Conta la classe di protezione del lampadario. Un lampadario in classe II si riconosce dal simbolo del quadrato dentro il quadrato sull'etichetta. Non richiede il conduttore di terra: basta collegarlo al filo di fase e al neutro. Se il soffitto ha un filo giallo-verde che il lampadario non usa, isolatene l'estremità a parte e non collegatelo a niente.

Il lampadario in classe I ha un cavo giallo-verde che va collegato al conduttore di terra. Il filo giallo-verde non va mai collegato alla fase né al neutro. Se nel soffitto manca la terra, non collegate un lampadario in classe I e chiamate un elettricista.

Come appendere e fissare il lampadario al soffitto

Scegliete il gancio o il tassello in base al peso indicato nelle istruzioni. Controllate il vecchio gancio o la barra: un gancio allentato nell'intonaco o nel gesso non reggerà il lampadario. Forate solo dove c'era il vecchio gancio e tenete l'interruttore spento, perché nel soffitto possono passare cavi nascosti.

  • Nel calcestruzzo serve un tassello con gancio.
  • Nel cartongesso appendete solo un apparecchio leggero, di pochi chilogrammi, secondo il dato del produttore del tassello per cartongesso. Un lampadario più pesante va fissato a un profilo portante o a un soffitto portante.
  • Appendete prima il lampadario in modo saldo e solo dopo collegate i fili e rimettete il rosone.

Il collegamento del nuovo lampadario si completa così:

  1. Spelate le estremità

    Spelate i fili secondo le istruzioni dei morsetti, di solito per circa 8-10 mm.

  2. Unite i fili

    Unite con i morsetti i fili che hanno la stessa funzione e controllate che nessuno sporga.

  3. Rimettete il rosone

    Infilate i collegamenti nel rosone, avvicinatelo al soffitto e avvitate le lampadine.

  4. Riaccendete l'interruttore

    Riaccendete l'interruttore, accendete la luce e controllate che il lampadario funzioni e non scatti né scaldi.

Per l'altezza pensate a dove si cammina. Nei punti di passaggio lasciate il bordo inferiore del lampadario ad almeno 2 m dal pavimento, in modo che passi anche una persona alta. Sopra il tavolo da pranzo, dove non si cammina, bastano 70-80 cm dal piano.

Lampadario con più lampadine e con due circuiti

Un lampadario a tre luci o a più bracci ha di solito una sola alimentazione e i bracci collegati all'interno. Si collega quindi come un lampadario a una lampadina.

Diverso è il caso del lampadario con due gruppi di lampadine che si accendono separatamente. Ha due alimentazioni comandate e nel soffitto arrivano due fili di fase da un interruttore a due circuiti. Nel soffitto troverete fino a quattro fili. Collegate ogni gruppo a uno di essi secondo le istruzioni del lampadario e la foto del collegamento originale. Se non siete sicuri, chiamate un elettricista.

Nei portalampada montate lampadine la cui potenza non superi il valore indicato sull'etichetta del lampadario.

Quando chiamare un elettricista

Non intervenite sull'impianto nel muro. Chiamate un elettricista se:

  • non sapete quale filo sia quale o i colori non corrispondono,
  • nel soffitto ci sono fili in alluminio,
  • l'isolamento dei fili è danneggiato o fragile,
  • un lampadario in classe I non ha la terra nel soffitto,
  • l'interruttore scatta dopo che lo riaccendete,
  • dovete allungare l'alimentazione o tirare un nuovo cavo.

Prima di comprare un nuovo lampadario

Con il soffitto basso scegliete una plafoniera che aderisce al soffitto. Con il soffitto più alto o sopra il tavolo da pranzo sta bene un lampadario o una sospensione. Controllate per quante lampadine e per quale potenza è pensato.

Domande frequenti

Come sostituire un lampadario?

Spegnete l'interruttore e verificate con il cercafase che il soffitto sia senza tensione. Fotografate i collegamenti originali, scollegate il vecchio lampadario e appendete il nuovo a un gancio o a un tassello. Unite con i morsetti i fili che hanno la stessa funzione e rimettete il rosone.

Come collegare un lampadario?

Il filo blu del soffitto va al cavo blu del lampadario, il filo di fase marrone, nero o grigio al cavo marrone o nero e il conduttore di terra giallo-verde al cavo giallo-verde. I colori sono solo un'indicazione: prima di collegare spegnete sempre l'interruttore.

Come collegare un lampadario a 2 fili?

Solo se il lampadario è in classe di protezione II e non richiede la terra. Il filo di fase va al cavo di fase e il neutro al cavo del neutro. Se nel soffitto manca la terra, non collegate un lampadario in classe I e chiamate un elettricista.

Come appendere e fissare un lampadario?

Scegliete gancio o tassello in base al peso: nel calcestruzzo un tassello con gancio, nel cartongesso un tassello per apparecchi leggeri, per un lampadario più pesante un profilo portante. Appendete prima il lampadario, poi collegate i fili e rimettete il rosone.

Come collegare un lampadario a 3 luci?

Come un lampadario a una luce, perché i bracci sono collegati all'interno e dal soffitto arriva un solo cavo. Un collegamento diverso serve solo per il lampadario con due gruppi di lampadine, che nel soffitto richiede due fili di fase.

Posso sostituire il lampadario da solo?

Chi ha un po' di pratica ci riesce se nel soffitto c'è un punto luce già pronto e i fili sono ben identificabili. Non toccate l'impianto nel muro, i fili in alluminio o l'isolamento danneggiato e chiamate un elettricista.

Che il nuovo lampadario vi illumini in sicurezza e stia benissimo nella stanza!

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