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Topper materasso: cos'è, a cosa serve e come scegliere quello giusto

Topper materasso: cos'è, a cosa serve e come scegliere quello giusto

Avete un materasso che per il resto va bene, ma vi sembra troppo duro o troppo morbido? Il topper per materasso è un secondo strato alto da 3 a 10 cm, che si appoggia sul materasso esistente e cambia la sensazione di riposo. Vi spieghiamo come sceglierlo, di che altezza deve essere e quando serve soltanto un materasso nuovo.

In breve

  • Il topper è un sovramaterasso alto circa 3-10 cm: cambia la superficie, ma non sostituisce l'anima portante del materasso.
  • La sensazione dipende dal materiale: la memory foam avvolge il corpo, la schiuma a freddo è più elastica e il lattice è resistente.
  • La misura del topper si sceglie in base al materasso e lo si fissa con angoli elastici o con fettucce.
  • Se il materasso è ormai incavato o consumato, il topper si limita a nasconderlo: in quel caso va sostituito.

Cominciamo da ciò che il topper sa fare e da ciò che non può fare, perché da qui capirete se vi serve davvero.

Cos'è un topper

Il topper, in italiano anche sopramaterasso o sovramaterasso, è uno strato di schiuma, lattice o fibra alto pochi centimetri. Si appoggia sul materasso, sotto il lenzuolo, e ne modifica la superficie: soprattutto la rende più morbida o livella piccole irregolarità. Un topper sottile e sodo in lattice o in schiuma a freddo può rendere la superficie un po' più ferma, ma un materasso troppo morbido non lo rimette a posto.

Il topper non modifica l'anima portante del materasso. Se il materasso ha perso sostegno, il topper non lo restituisce e dopo un po' la schiena può tornare a dolere. Il coprimaterasso è un'altra cosa: serve soprattutto a proteggere da macchie e acari e non cambia la rigidità.

Quando conviene il topper

Conviene in tre situazioni. La prima è un buon materasso che risulta troppo duro. La seconda è un divano letto o un futon, dove la superficie è irregolare e le giunzioni tra i pezzi premono sulla schiena. La terza è il letto per gli ospiti, che volete migliorare senza comprare un materasso nuovo.

Non conviene invece quando il materasso si è incavato. Lo riconoscete da un avvallamento al centro del letto che resta anche dopo che vi siete alzati. Un materasso dura in genere da sette a dieci anni, a seconda della qualità e del peso che porta, quindi con un materasso più vecchio e incavato scegliete direttamente quello nuovo.

Topper e materasso incavato

Su un materasso incavato il topper vi serve solo per qualche settimana, perché l'avvallamento nell'anima resta e lo strato superiore ci scivola dentro. Prima di decidere controllate la rete: le doghe rotte possono far cedere anche un materasso sano. Può aiutare anche girare il materasso, se il produttore lo permette. Se l'avvallamento resta, scegliete tra i materassi.

Di cosa sono fatti i topper

Il materiale decide come vi sdraierete e se avrete caldo. I quattro più comuni si differenziano per elasticità e per traspirabilità.

MaterialeCome ci si senteCosa tenere d'occhio
Memory foamAvvolge il corpo, attenua la pressione su spalle e fianchiFa caldo e torna lentamente alla forma
Schiuma a freddoPiù elastica e leggera, torna subito alla formaDà una sensazione più soda della memory foam
LatticeElastico e resistente, più traspirante se foratoPiù pesante e più costoso
Schiuma al gelMemory foam con gel, secondo i produttori scalda menoIl prezzo è spesso più alto

Fibra e lana servono più per la morbidezza e il calore che per regolare la rigidità.

Al momento dell'acquisto guardate la densità della schiuma, in chilogrammi per metro cubo. Più è alta, più a lungo dovrebbe durare il topper. Il venditore dovrebbe indicare il valore: se lo omette, aspettatevi piuttosto una schiuma più economica.

Che altezza deve avere il topper

La maggior parte dei topper misura tra 3 e 10 cm. Decidete in base a ciò che volete cambiare.

  • Da 3 a 5 cm modificano la superficie con delicatezza e vanno bene per il divano letto o per un cambiamento lieve.
  • Da 6 a 8 cm cambiano la superficie in modo percepibile e sono la scelta frequente per la camera da letto.
  • Da 9 a 10 cm si avvicinano a un secondo materasso, ma alzano il letto e il lenzuolo con angoli che avete già potrebbe non andare bene.

Tenete conto anche dell'altezza del letto. Se il materasso arriva quasi al bordo della struttura, scegliete un topper più sottile, così non scivola giù dal letto. Potete scegliere tra coprimaterassi e topper.

Rigidità e misura

La rigidità dipende soprattutto dal peso e dalla posizione in cui dormite. Chi pesa meno e dorme su un fianco apprezza un topper più morbido, che cede in corrispondenza di spalle e fianchi. Chi pesa di più e dorme sulla schiena ha bisogno di un topper più sodo, altrimenti il bacino affonda e la colonna si incurva.

Il topper deve avere la stessa larghezza e la stessa lunghezza del materasso, per esempio 90 × 190, 160 × 190 o 180 × 200 cm. Un topper più grande sporge dai bordi e uno più piccolo lascia scoperto il bordo del materasso. Misurate il materasso anche in altezza, perché da questa dipende il lenzuolo con angoli che vi servirà.

Come fissare il topper al materasso

Un topper non fissato si sposta durante la notte. Lo fissate in tre passaggi:

  1. Scegliete il fissaggio

    Più affidabili sono gli angoli elastici, che si tendono sul materasso come un lenzuolo con angoli. Più economiche sono le fettucce, e contro lo scivolamento aiuta anche un tappetino antiscivolo.

  2. Appoggiate il topper

    Allineatelo ai bordi del materasso, in modo che non sporga e non manchi da nessuna parte.

  3. Stendete il lenzuolo

    Il lenzuolo con angoli deve essere abbastanza alto per l'altezza del materasso con il topper, altrimenti si tira sull'angolo.

Se il topper è confezionato sottovuoto, dopo averlo aperto lasciatelo assestare fino a ventiquattro ore prima di usarlo.

Pulizia e durata

Un topper in schiuma non va mai messo in lavatrice: la schiuma si rovinerebbe e si asciugherebbe molto male. Arieggiatelo e passate l'aspirapolvere con regolarità e, se ha una fodera rimovibile, lavate soltanto quella secondo l'etichetta. Per i topper in lana e in fibra seguite le istruzioni del produttore.

La durata è in genere più breve di quella del materasso e dipende dal materiale e dalla densità della schiuma. La fine si riconosce dagli avvallamenti che non si riprendono dopo che vi siete alzati, o dal fatto che tornate a dormire peggio.

Domande frequenti

Cos'è un topper e a cosa serve?

Il topper è un sovramaterasso alto circa 3-10 cm, che si appoggia sul materasso esistente. Cambia la superficie e il comfort, ma non sostituisce l'anima portante.

Come scegliere un topper per il materasso?

Scegliete il materiale in base a come dormite: memory foam per l'effetto avvolgente, schiuma a freddo o lattice per l'elasticità. Larghezza e lunghezza si scelgono in base al materasso e l'altezza in base a quanto volete cambiare la superficie.

Come fissare il topper al materasso?

Usate angoli elastici, fettucce o un lenzuolo con angoli abbastanza alto per il materasso con il topper. Prima di fissarlo, allineate il topper ai bordi del materasso.

Quanto deve essere alto un topper?

Spesso bastano 6-8 cm, che cambiano la superficie in modo percepibile. Un topper più sottile, fino a 5 cm, la modifica solo con delicatezza.

Il topper aiuta se il materasso è incavato?

Solo per poco. Il topper non restituisce sostegno all'anima con l'avvallamento, quindi un materasso con più di otto anni e un avvallamento è meglio sostituirlo.

Il topper si può lavare?

Un topper in schiuma mai in lavatrice. Lavate soltanto la fodera rimovibile secondo l'etichetta e arieggiate e aspirate il topper con regolarità.

Vi auguriamo di dormire bene sulla nuova superficie!

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