In breve
- L'attacco resta quello consueto (E27, E14 o GU10), cambia solo il controllo: app, voce, timer.
- La luminosità si legge nei lumen: una lampadina da 800 lm sostituisce all'incirca una classica da 60 W.
- La luce può essere bianca, bianca regolabile dal caldo al freddo oppure a colori; la più economica è la bianca.
- La lampadina deve avere sempre corrente, quindi lasciate acceso l'interruttore a muro e non abbinatela a un classico dimmer.
Cominciamo da ciò che accade dentro la lampadina, perché da questo capite cosa aspettarvi.
Cosa troverete nell'articolo:
Come funziona una lampadina smart
Oltre al chip LED, all'interno c'è un piccolo modulo che si collega alla rete di casa o a un bridge. I comandi del telefono, dell'assistente vocale o del timer arrivano così alla lampadina, che cambia luminosità e colore oppure si spegne. Non serve quindi stendere altri cavi. Di solito la si imposta in modo che al mattino si accenda piano piano, alla sera si abbassi su una tonalità calda e in vacanza alterni le luci come in una casa abitata.
Da più lampadine nasce un'illuminazione smart: le raggruppate per stanza, create scene, per esempio per il film della sera, e impostate gli orari. Le luci si possono attivare anche con un sensore di movimento o con un interruttore wireless.
Come scegliere una lampadina smart: attacco e luminosità
Controllate prima l'attacco nell'apparecchio, perché da questo dipende tutto il resto. Nei corpi illuminanti più grandi si avvita l'E27, in quelli più piccoli l'E14, mentre il GU10 si inserisce nei faretti. Le lampadine smart esistono in tutti e tre i formati.
Poi pensate alla luminosità. Non si misura in watt ma in lumen (lm). Come riferimento, 800 lm corrispondono a una vecchia lampadina da 60 W. Per una lampada da lettura ne bastano meno, per la cucina o lo studio sceglietene di più. Se l'apparecchio è chiuso, verificate nelle istruzioni che la lampadina sia adatta a quell'uso, perché in un paralume chiuso il calore si disperde con più difficoltà.
Tipo di luce
In base alla luce, le lampadine si dividono in tre gruppi:
| Tipo | Cosa fa | Per chi |
|---|---|---|
| Bianca | una sola tonalità, con regolazione dell'intensità | ingresso, corridoio, abat-jour, scelta più economica |
| Bianca regolabile | dal caldo al freddo, con regolazione dell'intensità | studio, cucina, soggiorno, dove cambiate la luce durante la giornata |
| A colori (RGB) | milioni di colori, bianco compreso | cameretta, sala giochi, illuminazione decorativa |
La lampadina a colori costa di solito di più, quindi sceglietela solo dove sfrutterete davvero i colori.
La luce bianca calda è accogliente, quella fredda sveglia e si adatta al lavoro. La lampadina regolabile permette entrambe in un solo attacco, per questo è la più pratica nella maggior parte delle stanze. La luce colorata si apprezza soprattutto la sera e quando si gioca.
Tipo di connessione
Scegliete la connessione prima della marca. Determina cosa serve in più alla lampadina e con quali dispositivi potrà dialogare.
| Connessione | Cosa serve | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Wi-Fi | router di casa, nessun altro dispositivo | ogni lampadina è un dispositivo in più nella rete, con molti pezzi il router si appesantisce |
| Zigbee | un bridge o un dispositivo con Zigbee, come hanno alcuni altoparlanti smart | affidabile con molte lampadine, ma senza bridge o dispositivo simile non funziona |
| Bluetooth | solo il telefono | raggio corto, fuori casa di solito non si controlla la lampadina |
| Matter (via Wi-Fi o Thread) | un controller compatibile con Matter, per le lampadine Thread anche un router Thread | standard comune, la lampadina di solito funziona con più sistemi domestici |
Alcune funzioni possono restare solo nell'app del produttore, anche se collegate la lampadina tramite Matter.
Per un primo tentativo con una o due lampadine bastano Wi-Fi o Bluetooth, senza comprare altro. Se pensate di illuminare tutta la casa, mettete in conto un bridge o un sistema che supporti Matter. Controllate anche che la lampadina si intenda con l'assistente che usate a casa, per esempio Google, Alexa o Apple. Molte lampadine Wi-Fi si collegano solo a una rete a 2,4 GHz, un dettaglio da verificare prima dell'acquisto.
Interruttore a muro e dimmer
È l'errore più frequente. La lampadina riceve i comandi solo se è alimentata in modo continuo. Se la spegnete con l'interruttore a muro, smette di rispondere all'app e alla voce e si ricollega solo quando riaccendete l'interruttore.
Le soluzioni sono tre:
- lasciate l'interruttore sempre acceso e gestite la luce con l'app o con la voce,
- coprite o segnate l'interruttore, perché nessuno lo spenga per sbaglio,
- aggiungete alla lampadina un telecomando wireless da attaccare alla parete.
Non abbinate la lampadina smart a un classico dimmer a muro. La regolazione spetta all'app. Con un dimmer nel muro la lampadina può lampeggiare o non accendersi.
Come collegare e resettare la lampadina
Il montaggio è semplice come cambiare una lampadina normale, poi la si abbina all'app.
Spegnete la luce
Spegnete l'interruttore e aspettate che la lampadina si raffreddi prima di cambiarla.
Montatela
Inserite la lampadina smart nell'attacco e riaccendete la luce.
Abbinatela
Nell'app del produttore aggiungete un nuovo dispositivo e seguite le istruzioni; di solito la lampadina lampeggia da sola.
Assegnate la stanza
Associate la lampadina a una stanza, così la trovate anche con il comando vocale.
La lampadina non risponde più o volete cederla? Con le lampadine Wi-Fi il reset di solito si fa accendendo e spegnendo più volte l'interruttore, finché la lampadina non lampeggia. Con quelle Zigbee o Matter, rimuovetela prima nell'app o dal bridge. La procedura cambia da marca a marca ed è descritta nel manuale del modello.
Quando conviene una lampadina smart
Pro
- Non richiede un nuovo impianto né cavi
- Comandate la luce da telefono, con la voce e a orari
- Luminosità e colore si adattano al momento della giornata
- In vacanza simula una casa abitata
Contro
- Costa più di una classica lampadina LED
- L'interruttore a muro deve restare acceso
- Serve una rete o un controller
- Se il router si spegne, il controllo può interrompersi
Conviene dove cambiate spesso la luce: in soggiorno, in camera da letto o nello studio. In ingresso o in corridoio, dove si entra solo di passaggio, basta una normale lampadina LED.
Prima di acquistare
Annotate l'attacco e la luminosità dell'apparecchio che volete completare. Potete scegliere tra le lampadine e l'illuminazione, se volete cambiare anche la lampada. Prima di comprare verificate che la lampadina si colleghi all'assistente che usate a casa. Volete unire le luci ad altri dispositivi? Per cominciare vi aiuterà l'articolo Home Assistant: cos'è e come iniziare.
Lampadine
Illuminazione
Domande frequenti
Cos'è una lampadina smart?
È una lampadina LED con un piccolo modulo che si collega alla rete di casa o a un controller. La avvitate in un normale attacco e la comandate con il telefono, la voce o un timer.
Come funziona l'illuminazione smart?
L'illuminazione smart è formata da lampadine collegate in un'unica app o sistema. Le dividete per stanza, impostate scene e orari e le comandate con il telefono o con la voce.
Come funziona una lampadina smart?
Il comando del telefono o dell'assistente arriva via Wi-Fi, Bluetooth o bridge al modulo nella lampadina. Questo cambia luminosità o colore, oppure spegne la luce. La lampadina deve avere sempre corrente.
Come scegliere una lampadina smart?
Guardate l'attacco (E27, E14, GU10), la luminosità in lumen, il tipo di luce e la connessione. Poi verificate che la lampadina funzioni con l'assistente che usate a casa.
Come resettare una lampadina smart?
Di solito, con le lampadine Wi-Fi, accendetela e spegnetela più volte con l'interruttore, finché non lampeggia. Con Zigbee e Matter rimuovetela prima nell'app o dal bridge. La procedura esatta è nel manuale del modello.
Posso spegnere la lampadina smart con l'interruttore a muro?
Potete, ma poi non risponde più all'app e alla voce. Lasciate quindi l'interruttore sempre acceso oppure usate un telecomando wireless.
La lampadina smart funziona con un classico dimmer?
Non lo consigliamo. La lampadina si regola da sola nell'app e un dimmer a muro può causare lampeggi o mancata accensione.
Vi auguriamo che la luce smart renda la vostra casa più piacevole!






































